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Acero giapponese
| Vaso | Diametro | Altezza |
|---|---|---|
| 3 L | 17,5 cm | 16,5 cm |
| 9 L | 24,3 cm | 23,2 cm |
| 15 L | 28,4 cm | 26,6 cm |
| 18 L | 30,4 cm | 28,3 cm |
| 25 L | 33,8 cm | 32 cm |
| 30 L | 37 cm | 33,5 cm |
| 35 L | 40 cm | 35 cm |
| 45 L | 42,7 cm | 37,4 cm |
| 55 L | 46 cm | 40 cm |
| 70 L | 51 cm | 43 cm |
| 90 L | 55 cm | 47 cm |
| 110 L | 61 cm | 48 cm |
| 130 L | 64 cm | 50 cm |
€285,00 IVA inclusa
Spedizione su pedana con corriere in tutta Italia. Trasporto compreso da 450 € nell'Italia continentale; sotto quella cifra resta un contributo che scende a ogni pianta aggiunta. Vedi i costi per la tua provincia
Nome scientifico: Acer palmatum var. dissectum 'Tamukeyama'
Famiglia: Sapindaceae (già Aceraceae)
Nome comune: Acero giapponese rosso dissecato, Acero Tamukeyama
Origine: Cultivar antica, originaria del Giappone (una delle varietà dissecate più risalenti, nota fin dal XVII secolo)
Categoria: Arbusto deciduo, ornamentale
Portamento: Arbustivo, con crescita lenta e forma ricadente-ombrelliforme, tendenzialmente più largo che alto, con ramificazione fitta ed elegante. Ideale come esemplare isolato, in giardini rocciosi, giardini giapponesi e coltivazione in vaso.
Dimensioni: Altezza 150–250 cm, occasionalmente fino a 300 cm. Larghezza della chioma 250–350 cm.
Fogliame: Foglie caduche, profondamente incise e suddivise in lobi sottili e finemente dentati (aspetto "pizzo"), colore rosso-porpora intenso e stabile per tutta la stagione (tra i più resistenti allo scolorimento estivo rispetto ad altre cultivar a foglia rossa); splendida colorazione autunnale in tonalità rosso-scarlatto brillante.
Fioritura: Aprile–maggio, contemporanea all'emissione fogliare. Piccoli fiori rosso-porpora riuniti in corimbi penduli, poco vistosi.
Fruttificazione: Samare accoppiate con ali divaricate, rossastre e decorative, che maturano in estate-inizio autunno.
Esposizione: Mezz'ombra o sole filtrato; da proteggere dal sole diretto nelle ore più calde per evitare scottature fogliari, pur mantenendo comunque una discreta tolleranza al sole grazie alla stabilità del colore rosso.
Terreno: Fertile, ricco di sostanza organica, ben drenato e leggermente acido; sensibile ai terreni calcarei e ai ristagni idrici.
Irrigazione: Regolare e costante, evitando sia la siccità prolungata sia i ristagni; particolarmente sensibile in vaso, dove necessita di attenzione maggiore.
Rusticità: Buona, resiste fino a circa –15/–20 °C; i getti giovani possono essere danneggiati da gelate tardive primaverili.
Tolleranze: Sensibile al vento forte e all'aria salmastra; tollera l'inquinamento urbano moderato; poco adatto a climi molto caldi e siccitosi.
Potatura: Minima, solo per rimuovere rami secchi, danneggiati o mal orientati, preservando la naturale eleganza della struttura ricadente; da effettuare preferibilmente in autunno inoltrato o pieno inverno, evitando la primavera per non favorire eccessivo "pianto" di linfa.
Parassiti e malattie: Generalmente resistente se coltivato in condizioni idonee. Possibili attacchi di afidi e cocciniglie; sensibile a verticillosi e marciumi radicali in caso di drenaggio insufficiente.
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