Famiglia: Sapindaceae
Nome comune: Acero riccio ‘Crimson King’, Acero norvegese ‘Crimson King’, Acero a foglia rossa ‘Crimson King’
Origine: Europa e Asia occidentale; cultivar ornamentale di Acer platanoides
Categoria: Albero caducifoglio ornamentale di medio–grande sviluppo
Caratteristiche principali
Portamento: Eretto e vigoroso, con tronco robusto e chioma ampia, densa e arrotondata. Crescita da moderata a rapida. Indicato come esemplare isolato, per parchi, viali, grandi giardini e aree verdi.
Dimensioni: Altezza 1200–1800 cm, occasionalmente fino a circa 2000 cm. Larghezza 800–1200 cm.
Fogliame: Foglie grandi, palmate e profondamente lobate, di colore rosso porpora scuro–bordeaux dalla primavera all’autunno. La colorazione tende a mantenersi stabile durante la stagione vegetativa. In autunno può assumere tonalità rosso-brune. Fogliame caducifoglio.
Fioritura: Primavera, generalmente aprile–maggio, prima o contemporaneamente alla comparsa delle foglie. Piccoli fiori giallo-verdastri, riuniti in corimbi eretti. Interessanti per il nettare e per gli impollinatori.
Fruttificazione: Coppie di samare alate, generalmente verdi e successivamente bruno-giallastre, con ali disposte quasi orizzontalmente. Maturano in estate–inizio autunno.
Esposizione: Pieno sole–mezz’ombra. Il pieno sole favorisce una colorazione più intensa e uniforme del fogliame. Tollera anche la mezz’ombra, dove tuttavia il colore può risultare meno intenso.
Terreno: Adattabile a diversi tipi di terreno. Preferisce suoli fertili, freschi, profondi e ben drenati, da leggermente acidi a alcalini. Tollera anche terreni argillosi, purché non soggetti a ristagno permanente.
Irrigazione: Fabbisogno medio. Una volta ben affrancato, tollera brevi periodi di siccità, ma cresce meglio con una disponibilità regolare di acqua. Irrigare maggiormente durante i primi anni e nei periodi estivi molto caldi.
Rusticità: Circa –25/–30 °C. Ottima resistenza al freddo.
Tolleranze: Buona tolleranza al freddo, al vento e a diversi tipi di terreno. Relativamente resistente alle condizioni urbane. Può tollerare periodi moderati di siccità, ma è sensibile a caldo estremo, siccità prolungata, ristagno idrico e salinità.
Potatura: Generalmente minima. Effettuare eventuali interventi durante il periodo di riposo vegetativo, eliminando rami secchi, danneggiati o mal orientati. Nei giovani esemplari può essere utile una potatura di formazione.
Parassiti e malattie: Possibili attacchi di afidi, cocciniglie, acari e insetti xilofagi. Tra le malattie possono comparire maculature fogliari, antracnosi, verticilliosi e marciumi radicali in condizioni di eccessiva umidità.