Nome scientifico: Acer rubrum
Famiglia: Sapindaceae
Nome comune: Acero rosso, Acero del Canada, Red Maple
Origine: America settentrionale, dagli Stati Uniti orientali e centrali fino al Canada sud-orientale
Categoria: Albero caducifoglio ornamentale di medio–grande sviluppo
Caratteristiche principali
Portamento: Eretto, vigoroso e ben ramificato, con chioma generalmente ovale o arrotondata. Crescita da moderata a rapida. Molto apprezzato come albero ornamentale, per viali, parchi, grandi giardini e aree verdi.
Dimensioni: Altezza 1200–2000 cm, occasionalmente fino a circa 2500 cm. Larghezza 800–1500 cm.
Fogliame: Foglie palmato-lobate, generalmente a 3–5 lobi, di colore verde medio in primavera ed estate. In autunno sviluppano spettacolari tonalità rosso vivo, scarlatto, arancione e cremisi. I piccioli possono presentare tonalità rossastre. Fogliame caducifoglio.
Fioritura: Fine inverno–inizio primavera, generalmente marzo–aprile, prima o durante la comparsa delle foglie. Piccoli fiori rossastri, riuniti in gruppi. Valore ornamentale secondario.
Fruttificazione: Samare doppie, generalmente rosse, che maturano in primavera–inizio estate. Sono caratteristiche della specie e possono essere prodotte in abbondanza.
Esposizione: Pieno sole–mezz’ombra. La piena esposizione favorisce una crescita equilibrata e una migliore colorazione autunnale. Nei climi caldi beneficia di una posizione con buona disponibilità idrica.
Terreno: Preferisce terreni freschi, profondi, fertili e umidi, ma ben drenati. Tollera una certa varietà di suoli, da leggermente acidi a neutri. Può adattarsi anche a terreni temporaneamente umidi, ma non a ristagni permanenti.
Irrigazione: Fabbisogno medio–alto, soprattutto nei primi anni e durante periodi caldi e siccitosi. Mantenere il terreno fresco. La disponibilità regolare di acqua è importante per ottenere una crescita vigorosa e una buona colorazione autunnale.
Rusticità: Circa –25/–30 °C. Ottima resistenza al freddo.
Tolleranze: Buona tolleranza al freddo e ai terreni umidi. Può sopportare condizioni urbane moderate. Sensibile a siccità prolungata, terreni fortemente alcalini e salinità. In condizioni calde e asciutte può manifestare bruciature fogliari.
Potatura: Generalmente minima. Effettuare la potatura durante il periodo di riposo vegetativo per eliminare rami secchi, danneggiati o mal orientati. Nei giovani esemplari può essere utile una potatura di formazione per creare una struttura equilibrata.
Parassiti e malattie: Possibili afidi, cocciniglie, acari, insetti xilofagi e minatori fogliari. Tra le malattie possono comparire antracnosi, maculature fogliari, verticilliosi e marciumi radicali in condizioni di drenaggio insufficiente.