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| Vaso | Diametro | Altezza |
|---|---|---|
| 3 L | 17,5 cm | 16,5 cm |
| 9 L | 24,3 cm | 23,2 cm |
| 15 L | 28,4 cm | 26,6 cm |
| 18 L | 30,4 cm | 28,3 cm |
| 25 L | 33,8 cm | 32 cm |
| 30 L | 37 cm | 33,5 cm |
| 35 L | 40 cm | 35 cm |
| 45 L | 42,7 cm | 37,4 cm |
| 55 L | 46 cm | 40 cm |
| 70 L | 51 cm | 43 cm |
| 90 L | 55 cm | 47 cm |
| 110 L | 61 cm | 48 cm |
| 130 L | 64 cm | 50 cm |
€416,00 IVA inclusa
Spedizione su pedana con corriere in tutta Italia. Trasporto compreso da 450 € nell'Italia continentale; sotto quella cifra resta un contributo che scende a ogni pianta aggiunta. Vedi i costi per la tua provincia
Nome scientifico: Agave ferox
Famiglia: Asparagaceae (sottofamiglia Agavoideae; precedentemente Agavaceae)
Nome comune: Agave ferox, agave feroce
Origine: Specie originaria del Messico centrale e orientale (regioni aride e semiaride). Il nome specifico "ferox" (feroce) fa riferimento alle robuste spine marginali e terminali delle foglie.
Categoria: Pianta succulenta perenne, sempreverde, ornamentale, a rosetta. Ideale come esemplare architettonico in giardini rocciosi, aiuole xerofile, composizioni mediterranee e grandi contenitori.
Portamento: Rosettiforme, imponente e maestoso. Forma una rosetta ampia, densa e simmetrica, con foglie carnose disposte radialmente e leggermente incurvate verso l'interno. La crescita è lenta ma la pianta raggiunge dimensioni ragguardevoli nel tempo.
Dimensioni: Generalmente 100–150 cm di altezza e 150–200 cm di diametro in età adulta, con esemplari maturi che possono superare tali misure in condizioni ottimali.
Fogliame: Foglie carnose, spesse e rigide, di forma lanceolata-ovata, di colore verde intenso o verde-azzurrato/glauco. I margini presentano robuste spine ricurve di colore bruno-rossastro o grigiastro, e ogni foglia termina con una vistosa spina apicale scura, molto acuminata e pericolosa.
Fioritura: Rara in coltivazione, si verifica generalmente dopo molti anni (anche 15-20 o più) di crescita vegetativa. Produce un alto scapo floreale ramificato, che può superare i 5-7 metri, portante numerosi fiori tubolari di colore giallo-verdastro. Dopo la fioritura la rosetta principale muore (pianta monocarpica), ma spesso si sviluppano polloni basali (rosette figlie) che assicurano la continuità della pianta.
Fruttificazione: Dopo la fioritura si formano capsule contenenti numerosi semi neri e piatti. La fruttificazione ha scarso interesse ornamentale.
Esposizione: Pieno sole. Un'esposizione molto soleggiata favorisce una crescita compatta, foglie più rigide e una colorazione più intensa. Tollera bene anche il caldo estivo intenso.
Terreno: Richiede un terreno molto ben drenato, sabbioso o ghiaioso, anche povero di nutrienti. Non tollera in alcun modo i ristagni idrici, che possono essere fatali per l'apparato radicale.
Irrigazione: Scarsa. Annaffiare con moderazione durante la stagione vegetativa, lasciando asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno le irrigazioni vanno sospese o ridotte al minimo, specialmente in presenza di basse temperature.
Rusticità: Discreta per una specie di grandi dimensioni, ma strettamente legata al drenaggio e all'assenza di umidità invernale. Può tollerare temperature intorno a –6/–9 °C per brevi periodi, se il terreno è asciutto e la posizione riparata. Nelle zone con inverni piovosi o gelate prolungate è preferibile la coltivazione in vaso con ricovero invernale, oppure la protezione con teli traspiranti.
Tolleranze: Eccellente tolleranza alla siccità, al caldo e ai terreni poveri e rocciosi. Buona resistenza alla salsedine e agli ambienti costieri e ventosi. Molto sensibile ai ristagni idrici e all'umidità persistente, soprattutto in inverno.
Potatura: Non necessita di potature. Si consiglia di rimuovere solo le foglie basali secche o danneggiate, utilizzando guanti robusti e attrezzi adeguati, data la pericolosità delle spine marginali e apicali.
Parassiti e malattie: Specie generalmente molto robusta e resistente. Può essere occasionalmente colpita da cocciniglie e dal punteruolo nero dell'agave (Scyphophorus acupunctatus), il cui attacco larvale può risultare letale per la pianta. L'eccesso di umidità e uno scarso drenaggio favoriscono marciumi radicali e del colletto.
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