Nome scientifico: Phyllostachys nigra
Famiglia: Poaceae
Nome comune: Bambù nero, Bambù dalle canne nere
Origine: Originario della Cina centrale e meridionale. È ampiamente coltivato come bambù ornamentale per il caratteristico colore scuro dei culmi.
Categoria: Graminacea perenne sempreverde, ornamentale, rustica e vigorosa. Ideale per siepi, schermature, barriere verdi, esemplari isolati, giardini orientali e contenitori di grandi dimensioni.
Portamento: Eretto, elegante e fitto, con culmi inizialmente verdi che diventano progressivamente neri con l’esposizione alla luce e con l’età.
Dimensioni: Generalmente 4–8 m di altezza, talvolta superiore in condizioni favorevoli, con ampiezza variabile in base alla diffusione dei rizomi.
Fogliame: Foglie strette, lanceolate, appuntite e di colore verde intenso, sempreverdi e densamente distribuite sui rami.
Fioritura: Molto rara e irregolare, generalmente a intervalli di molti decenni.
Fruttificazione: Dopo la fioritura può produrre semi, ma la fruttificazione è un evento eccezionale in coltivazione.
Esposizione: Pieno sole o mezz’ombra luminosa. Una buona esposizione alla luce favorisce lo sviluppo della caratteristica colorazione scura dei culmi.
Terreno: Fertile, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato. Preferisce terreni profondi e mantiene una crescita migliore con una buona disponibilità di umidità.
Irrigazione: Moderata e regolare, soprattutto nei primi anni e durante i periodi caldi e asciutti. Evitare sia la siccità prolungata sia i ristagni idrici.
Rusticità: Buona. Resiste al freddo moderato e può adattarsi anche a climi invernali rigidi se ben stabilito e protetto dai venti più freddi.
Tolleranze: Buona tolleranza al freddo, al vento e alla mezz’ombra. Sopporta diversi tipi di terreno, purché ben drenati. Sensibile alla siccità prolungata e ai ristagni.
Potatura: Generalmente non necessaria. Eliminare i culmi vecchi, secchi o danneggiati alla base e diradare la vegetazione quando necessario. Controllare i rizomi per limitarne la diffusione.
Parassiti e malattie: Generalmente robusto. Può essere occasionalmente colpito da afidi, cocciniglie, acari o malattie fungine. L’eccessiva umidità può favorire problemi radicali.