Nome scientifico: Phyllostachys nigra (bambù nero ornamentale del genere Phyllostachys)
Famiglia: Poaceae
Nomi comuni: Bambù nero (IT), Black bamboo (EN), Bambou noir (FR), Zwarte bamboe (NL)
Origine: Cina (specie tipo)
Categoria: Bambù rustico sempreverde; rizoma leptomorfo (espansivo)
Portamento: Elegante, eretto, con culmi sottili e arcuati; forma cespugli alti e molto ornamentali.
Dimensioni:
Altezza: 5–8 m in clima mediterraneo
Diametro culmi: 2–3 cm
Crescita: Media?rapida; espansione laterale significativa.
Fogliame: Foglie lanceolate, verde medio, fitte; ottima resa come schermo frangivista.
Culmi:
Verdi nel primo anno, diventano neri dal secondo anno
Colore più intenso in pieno sole
Culmi sottili, molto decorativi e ricercati
Fioritura: Rarissima e irregolare; non rilevante in coltivazione.
Fruttificazione: Non ornamentale.
Carattere riproduttivo: Propagazione per divisione dei rizomi; specie stabile.
Esposizione: Sole pieno o mezz’ombra; colore nero più marcato al sole.
Terreno: Fertile, fresco, ben drenato; tollera terreni argillosi purché non stagnanti.
pH: Neutro–subacido.
Irrigazione: Regolare nei primi anni; una volta stabilito tollera brevi periodi di siccità.
Rusticità: –18 / –20 °C; molto resistente al freddo.
Tolleranze:
Buona resistenza al vento
Ottima adattabilità a climi temperati e mediterranei
Sensibile a siccità prolungata
Potatura:
Rimuovere culmi vecchi o deboli per arieggiare la base
Possibile sfoltimento selettivo per valorizzare i culmi neri
Avversità: Generalmente resistente; possibili ingiallimenti fogliari in siccità o suoli poveri.
Note: Uno dei bambù ornamentali più apprezzati per culmi neri, portamento elegante e valore architettonico. Richiede barriera anti?rizoma per controllare l’espansione in impianti professionali e giardini privati.
