Nome scientifico:
× Citrofortunella margarita (sinonimo: Fortunella margarita, Citrus margarita)
Famiglia: Rutaceae
Nomi comuni: Kumquat ovale, Kumquat Nagami, Oval kumquat (EN), Kumquat ovale (FR), Ovale kumquat (NL)
Origine: Cina meridionale; introdotto in Europa nel XIX secolo
Categoria: Arbusto–alberello sempreverde fruttifero
Portamento: Compatto, eretto?espanso, molto ramificato; chioma densa e ordinata, ideale anche per coltivazione in vaso.
Dimensioni:
Altezza: 1.5–3 m
Larghezza: 1.5–2.5 m
Crescita: Media.
Fogliame: Foglie piccole, ellittiche, verde scuro lucido; persistenti tutto l’anno.
Fioritura:
Periodo: tarda primavera – estate
Fiori: bianchi, piccoli, molto profumati
Caratteristica: rifiorenza possibile in climi caldi
Fruttificazione:
Frutti ovali, 3–5 cm, buccia arancio brillante, sottile e dolce
Polpa acida, leggermente amarognola
Si consuma intero, con buccia
Maturazione: dicembre – marzo
Produzione abbondante e regolare
Carattere riproduttivo: Propagazione per innesto; cultivar molto stabile.
Esposizione: Sole pieno indispensabile per fruttificazione ottimale.
Terreno: Fertile, drenante; tollera terreni leggermente calcarei.
pH: Subacido–neutro.
Irrigazione:
Regolare in estate
Evitare ristagni
Buona resistenza alla siccità una volta stabilito
Rusticità: –7 / –8 °C Molto più resistente al freddo rispetto ad altri agrumi. (In Lazio meridionale cresce bene anche in piena terra in posizioni riparate.)
Tolleranze:
Ottima resistenza a freddo, vento e condizioni urbane
Ideale per terrazzi, cortili, piccoli giardini
Perfetto come pianta ornamentale e da frutto
Potatura:
Leggera potatura di formazione a fine inverno
Eliminare rami interni o disordinati
Mantiene naturalmente una forma compatta
Avversità:
Cocciniglia, minatrice serpentina, afidi
Marciumi radicali in terreni non drenanti
Clorosi ferrica in suoli molto calcarei
Note: Uno degli agrumi più ornamentali e resistenti: frutti decorativi, buccia edibile, alta rusticità e ottima resa in vaso. Perfetto per giardini mediterranei e collezioni di agrumi.
