ACACIA SALIGNA
Classificazione
Nome scientifico: Acacia saligna (Labill.) H.L.Wendl.
Famiglia: Fabaceae
Sinonimi principali: Acacia cyanophylla, Acacia lindleyi
Nomi comuni: Acacia blu, Blue-leaf wattle, Golden wreath wattle
Origine e Habitat
Origine: Australia sud-occidentale.
Diffusa e naturalizzata in regioni mediterranee, subtropicali e aride.
Habitat: zone costiere, dune sabbiose, terreni poveri e degradati.
Specie molto adattabile e resistente alla siccità.
Descrizione Botanica
Portamento
Arbusto o piccolo albero sempreverde.
Altezza: 3–8 m, con chioma ampia e ricadente.
Crescita rapida.
Fusto e Rami
Tronco singolo o multiplo.
Rami flessibili, spesso arcuati.
Foglie (Fillodi)
Fillodi allungati, stretti, ricurvi, di colore verde-bluastro.
Lunghezza: 10–25 cm.
Aspetto molto ornamentale.
Fiori
Infiorescenze in capolini globosi giallo brillante.
Fioritura abbondante tra fine inverno e primavera.
Profumo leggero.
Frutti
Legumi lineari, bruno scuro, contenenti numerosi semi duri.
Caratteristiche Ornamentali
Fogliame bluastro molto decorativo.
Fioritura gialla intensa e precoce.
Ideale per giardini mediterranei, scarpate, dune e aree aride.
Ottima come frangivento e per consolidamento del terreno.
Esigenze Colturali
Clima
Ama il caldo e il clima mediterraneo.
Resistenza al freddo: fino a circa –5 / –6 °C (breve durata).
Esposizione
Sole pieno indispensabile per crescita e fioritura ottimali.
Terreno
Si adatta a terreni poveri, sabbiosi, calcarei e salini.
Necessita di buon drenaggio.
Irrigazione
Molto resistente alla siccità.
Irrigazioni moderate solo nei primi anni.
Potatura
Potare dopo la fioritura per mantenere la forma e contenere la crescita.
Crescita rapida: richiede gestione regolare.
Note Tecniche
Specie azotofissatrice, migliora la fertilità del suolo.
Utilizzata per riforestazione, consolidamento di scarpate e dune.
In alcune regioni può comportarsi come invasiva; nel Mediterraneo è gestibile con potature e controllo della disseminazione.
Usi
Ornamentale per fogliame bluastro e fioritura precoce.
Frangivento.
Rinaturalizzazione e recupero ambientale.
Stabilizzazione di terreni sabbiosi.
