
Aceri
Acero oppio
| Vaso | Diametro | Altezza |
|---|---|---|
| 3 L | 17,5 cm | 16,5 cm |
| 9 L | 24,3 cm | 23,2 cm |
| 15 L | 28,4 cm | 26,6 cm |
| 18 L | 30,4 cm | 28,3 cm |
| 25 L | 33,8 cm | 32 cm |
| 30 L | 37 cm | 33,5 cm |
| 35 L | 40 cm | 35 cm |
| 45 L | 42,7 cm | 37,4 cm |
| 55 L | 46 cm | 40 cm |
| 70 L | 51 cm | 43 cm |
| 90 L | 55 cm | 47 cm |
| 110 L | 61 cm | 48 cm |
| 130 L | 64 cm | 50 cm |
€389,40 IVA inclusa
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Nome scientifico: Acer campestre
Famiglia: Sapindaceae (già Aceraceae)
Nome comune: Acero campestre, Oppio, Testucchio
Origine: Europa, Asia occidentale e Nord Africa; specie spontanea diffusa anche in Italia
Categoria: Albero deciduo, ornamentale e forestale
Portamento: Arboreo, con chioma densa, arrotondata o ovale, spesso multi-fusto se allevato liberamente. Adatto anche come esemplare isolato, in filari, siepi campestri e boschetti.
Dimensioni: Altezza 8–15 m, occasionalmente fino a 20 m. Larghezza della chioma 6–10 m.
Fogliame: Foglie caduche, palmate a 3-5 lobi arrotondati, verde opaco superiormente, più chiare inferiormente; in autunno assumono tonalità giallo-dorate. Rametti giovani spesso con caratteristiche alette suberose.
Fioritura: Aprile–maggio, contemporanea o poco precedente all'emissione fogliare. Fiori piccoli, giallo-verdastri, riuniti in corimbi eretti, poco vistosi ma mellifere.
Fruttificazione: Samare accoppiate ad angolo quasi piatto (ali disposte orizzontalmente), verdi poi brune a maturazione in autunno.
Esposizione: Pieno sole o mezz'ombra; specie molto adattabile.
Terreno: Si adatta a diversi tipi di suolo, anche calcarei e argillosi; predilige terreni freschi e ben drenati ma tollera anche condizioni difficili.
Irrigazione: Buona resistenza alla siccità una volta ambientato; irrigazioni regolari solo nei primi anni di impianto.
Rusticità: Elevata, resiste a temperature fino a circa –25/–30 °C.
Tolleranze: Ottima tolleranza all'inquinamento urbano, al vento e a suoli poveri o compattati; specie molto rustica e versatile.
Potatura: Tollera bene la potatura di formazione e contenimento; adatto anche per siepi potate regolarmente. Interventi preferibili in autunno-inverno, durante il riposo vegetativo.
Parassiti e malattie: Generalmente resistente. Possibili attacchi di afidi e cocciniglie; occasionale sensibilità a oidio e ad alcune malattie fungine in condizioni di ristagno idrico.
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