Nome scientifico: Acer monspessulanum (Acero di Montpellier — specie tipo del gruppo mediterraneo)
Famiglia: Sapindaceae
Nomi comuni: Acero di Montpellier (IT), Montpellier maple (EN), Érable de Montpellier (FR), Spaanse aak (NL)
Origine: Europa meridionale, Mediterraneo, Anatolia, Nord Africa
Categoria: Albero o grande arbusto deciduo ornamentale
Portamento: Eretto?espanso, chioma tondeggiante e densa; tronco spesso multiplo; crescita ordinata.
Dimensioni: 4–10 m di altezza; 3–7 m di larghezza.
Crescita: Lenta?media.
Fogliame: Foglie piccole, trilobate, spesse e coriacee, verde scuro lucido; giallo?oro o arancio in autunno; caducifoglie.
Fioritura: Aprile–maggio; fiori giallo?verdognoli in corimbi; discreti ma melliferi.
Fruttificazione: Samare piccole con ali quasi parallele; molto caratteristiche.
Carattere riproduttivo: Si propaga per seme; specie molto stabile e poco variabile rispetto ad Acer palmatum.
Esposizione: Sole pieno o mezz’ombra; eccellente tolleranza al caldo mediterraneo.
Terreno: Ben drenato, anche calcareo o sassoso; tollera terreni poveri.
pH: Da neutro ad alcalino; una delle poche specie di acero che tollera bene il calcare.
Irrigazione: Scarsa; ottima resistenza alla siccità una volta stabilito.
Rusticità: Fino a –15 / –18 °C.
Tolleranze: Eccellente resistenza a siccità, caldo, vento e suoli calcarei; ideale per climi mediterranei.
Potatura: Minima; solo rami secchi o incrociati; evitare tagli pesanti.
Avversità: Generalmente resistente; rari attacchi di cocciniglia o oidio.
Note: Specie mediterranea robustissima, perfetta per giardini aridi, naturalistici e per sostituire aceri più delicati in suoli calcarei.
