
Aceri
Acero giapponese
€3.699,30 IVA inclusa
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Famiglia: Sapindaceae
Nome comune: Acero palmato ‘Rufescens’, Acero giapponese ‘Rufescens’
Origine: Giappone; cultivar orticola di Acer palmatum
Categoria: Arbusto / piccolo albero caducifoglio ornamentale
Portamento: Eretto, elegante e finemente ramificato, con chioma arrotondata e ben strutturata. Crescita lenta–moderata. Adatto come esemplare isolato, nei giardini giapponesi e in contenitore.
Dimensioni: Altezza 250–400 cm, con sviluppo variabile in base alle condizioni di coltivazione. Larghezza 200–300 cm.
Fogliame: Foglie palmate, generalmente a 5–7 lobi, di colore verde con giovani germogli e margini caratterizzati da tonalità rossastre o bronzo-ramate. In autunno il fogliame assume sfumature gialle, arancioni e rosse. Fogliame caducifoglio.
Fioritura: Primavera, generalmente aprile–maggio. Piccoli fiori rossastri, riuniti in infiorescenze pendule. Valore ornamentale secondario.
Fruttificazione: Piccole samare doppie, generalmente rosse o bruno-rossastre, che maturano in estate–inizio autunno.
Esposizione: Mezz’ombra–pieno sole. Nei climi caldi preferisce il sole del mattino e una posizione protetta dal sole pomeridiano intenso. Una buona luminosità favorisce la colorazione autunnale.
Terreno: Fertile, fresco, umido ma ben drenato e ricco di sostanza organica. Preferisce terreni leggermente acidi o neutri. Evitare terreni fortemente calcarei, compatti o soggetti a ristagno.
Irrigazione: Fabbisogno medio. Mantenere il terreno costantemente fresco durante la stagione vegetativa, soprattutto in estate. Evitare sia la siccità prolungata sia i ristagni idrici.
Rusticità: Circa –15/–20 °C. Buona resistenza al freddo. I giovani germogli possono essere sensibili alle gelate tardive primaverili.
Tolleranze: Buona tolleranza al freddo e alla mezz’ombra. Sensibile a caldo intenso, siccità, vento secco e sole pomeridiano, soprattutto in climi caldi.
Potatura: Potatura minima, preferibilmente durante il riposo vegetativo. Eliminare rami secchi, danneggiati o mal orientati. Evitare potature drastiche per mantenere la struttura naturale della chioma.
Parassiti e malattie: Generalmente robusto. Possibili attacchi di afidi, cocciniglie, acari e insetti minatori. In condizioni di ristagno o umidità eccessiva possono comparire malattie fungine, verticilliosi e marciumi radicali.
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