
Aceri
Acero giapponese
| Vaso | Diametro | Altezza |
|---|---|---|
| 3 L | 17,5 cm | 16,5 cm |
| 9 L | 24,3 cm | 23,2 cm |
| 15 L | 28,4 cm | 26,6 cm |
| 18 L | 30,4 cm | 28,3 cm |
| 25 L | 33,8 cm | 32 cm |
| 30 L | 37 cm | 33,5 cm |
| 35 L | 40 cm | 35 cm |
| 45 L | 42,7 cm | 37,4 cm |
| 55 L | 46 cm | 40 cm |
| 70 L | 51 cm | 43 cm |
| 90 L | 55 cm | 47 cm |
| 110 L | 61 cm | 48 cm |
| 130 L | 64 cm | 50 cm |
€399,00 IVA inclusa
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Nome scientifico: Acer palmatum 'Ryusen'
Famiglia: Sapindaceae (già Aceraceae)
Nome comune: Acero giapponese Ryusen, Acero "cascata di drago"
Origine: Cultivar selezionata, originaria del Giappone
Categoria: Arbusto deciduo, ornamentale
Portamento: Assolutamente distintivo, con crescita verticale rigidamente pendula: i rami principali si sviluppano dritti verso il basso pur mantenendo un fusto centrale eretto, creando un effetto a "cascata" o "colonna piangente" unico nel genere. Ideale come esemplare isolato, in giardini rocciosi, giardini giapponesi e coltivazione in vaso, spesso allevato su tutore per accentuarne la forma verticale.
Dimensioni: Altezza 200–400 cm (dipendente dall'allevamento su tutore), occasionalmente fino a 500 cm. Larghezza della chioma 100–150 cm.
Fogliame: Foglie caduche, palmate a 5-7 lobi profondamente incisi, verde intenso durante la stagione vegetativa; splendida colorazione autunnale in tonalità giallo-arancio-rosso.
Fioritura: Aprile–maggio, contemporanea all'emissione fogliare. Piccoli fiori rosso-porpora riuniti in corimbi penduli, poco vistosi.
Fruttificazione: Samare accoppiate con ali divaricate, rossastre, che maturano in estate-inizio autunno.
Esposizione: Mezz'ombra o sole filtrato; tollera anche il pieno sole in climi non eccessivamente caldi, mantenendo comunque una buona resistenza alle scottature grazie al fogliame verde.
Terreno: Fertile, ricco di sostanza organica, ben drenato e leggermente acido; sensibile ai terreni calcarei e ai ristagni idrici.
Irrigazione: Regolare e costante, evitando sia la siccità prolungata sia i ristagni; particolarmente sensibile in vaso, dove necessita di attenzione maggiore.
Rusticità: Buona, resiste fino a circa –15/–20 °C; i getti giovani possono essere danneggiati da gelate tardive primaverili.
Tolleranze: Sensibile al vento forte e all'aria salmastra; tollera l'inquinamento urbano moderato; poco adatto a climi molto caldi e siccitosi.
Potatura: Minima, principalmente per rimuovere rami secchi, danneggiati o mal orientati e per guidare la crescita verticale desiderata, specialmente nei primi anni di allevamento su tutore; da effettuare preferibilmente in autunno inoltrato o pieno inverno, evitando la primavera per non favorire eccessivo "pianto" di linfa.
Parassiti e malattie: Generalmente resistente se coltivato in condizioni idonee. Possibili attacchi di afidi e cocciniglie; sensibile a verticillosi e marciumi radicali in caso di drenaggio insufficiente.
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