
Aceri
| Vaso | Diametro | Altezza |
|---|---|---|
| 3 L | 17,5 cm | 16,5 cm |
| 9 L | 24,3 cm | 23,2 cm |
| 15 L | 28,4 cm | 26,6 cm |
| 18 L | 30,4 cm | 28,3 cm |
| 25 L | 33,8 cm | 32 cm |
| 30 L | 37 cm | 33,5 cm |
| 35 L | 40 cm | 35 cm |
| 45 L | 42,7 cm | 37,4 cm |
| 55 L | 46 cm | 40 cm |
| 70 L | 51 cm | 43 cm |
| 90 L | 55 cm | 47 cm |
| 110 L | 61 cm | 48 cm |
| 130 L | 64 cm | 50 cm |
€190,81 IVA inclusa
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Nome scientifico: Acer pseudoplatanus
Famiglia: Sapindaceae
Nome comune: Acero di monte, Falso platano, Acero riccio maggiore
Origine: Europa centrale e Asia occidentale, dalla Francia all'Ucraina, Turchia settentrionale e Caucaso, a sud fino alle montagne dell'Italia e dell'Iberia settentrionale
Categoria: Albero caducifoglio, spontaneo/forestale, ampiamente utilizzato anche come albero ornamentale e stradale
Caratteristiche principali
Portamento: Albero di grandi dimensioni, a crescita rapida, con chioma ampia, arrotondata e densa. Tronco robusto e diritto. Molto tollerante al vento e all'esposizione costiera. Ampiamente naturalizzato in Europa, Nord America, Australia e Nuova Zelanda, dove in alcuni contesti è considerato specie potenzialmente invasiva.
Dimensioni: Altezza 1800–3000 cm (fino a 30–35 m in condizioni ottimali), larghezza 1500–2500 cm, variabile in base alle condizioni di coltivazione.
Fogliame: Foglie semplici, palmate, con 5 lobi ampi, a margine irregolarmente dentato, base cordata. Consistenza coriacea, colore verde scuro superiormente, talvolta con venature purpuree nella pagina inferiore. In autunno la colorazione è generalmente giallo-bruna, poco vistosa. Fogliame caducifoglio.
Fioritura: Primavera, generalmente aprile–maggio. Fiori giallo-verdastri, profumati, riuniti in pannocchie pendule, che compaiono dopo la fogliazione. Valore ornamentale secondario.
Fruttificazione: Samare doppie con ali che formano un angolo acuto stretto (circa 60°), verdi e successivamente brunastre, che maturano in autunno.
Esposizione: Pieno sole–mezz'ombra. Specie adattabile a diverse condizioni di luminosità.
Terreno: Molto adattabile; tollera terreni da acidi ad alcalini. Predilige terreni profondi e fertili, ma si adatta bene anche a suoli poveri o compatti.
Irrigazione: Fabbisogno medio-basso una volta ben stabilito. Buona tolleranza a periodi di siccità moderata.
Rusticità: Circa –30/–25 °C. Ottima resistenza al freddo.
Tolleranze: Ottima tolleranza al vento, all'aerosol salino e all'esposizione costiera. Buona tolleranza all'inquinamento urbano. Specie molto rustica e poco esigente, in grado di produrre parecchio legno secco che richiede rimozione periodica.
Potatura: Tollera bene potature di formazione e contenimento. Eliminare regolarmente rami secchi o danneggiati, piuttosto frequenti in questa specie.
Parassiti e malattie: Generalmente robusto, senza patologie gravi di rilievo. Possibili attacchi occasionali di afidi (in particolare la melata prodotta può risultare fastidiosa sotto la chioma). Sensibilità occasionale a verticilliosi e cancri corticali.
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