
Albero
Ontano nero
| Vaso | Diametro | Altezza |
|---|---|---|
| 3 L | 17,5 cm | 16,5 cm |
| 9 L | 24,3 cm | 23,2 cm |
| 15 L | 28,4 cm | 26,6 cm |
| 18 L | 30,4 cm | 28,3 cm |
| 25 L | 33,8 cm | 32 cm |
| 30 L | 37 cm | 33,5 cm |
| 35 L | 40 cm | 35 cm |
| 45 L | 42,7 cm | 37,4 cm |
| 55 L | 46 cm | 40 cm |
| 70 L | 51 cm | 43 cm |
| 90 L | 55 cm | 47 cm |
| 110 L | 61 cm | 48 cm |
| 130 L | 64 cm | 50 cm |
€171,34 IVA inclusa
Questa pianta non viaggia con il corriere: la consegna si organizza con mezzi dedicati. Chiedici un preventivo per il trasporto, oppure ritirala in vivaio.
Nome scientifico: Alnus glutinosa
Famiglia: Betulaceae
Nome comune: Ontano nero, Ontano comune
Origine: Originario dell’Europa, dell’Asia occidentale e del Nord Africa. È diffuso soprattutto lungo corsi d’acqua, zone umide, paludi e boschi ripariali.
Categoria: Albero perenne deciduo, ornamentale e forestale, a crescita relativamente rapida. Ideale per parchi, grandi giardini, zone umide, sponde di laghetti e corsi d’acqua.
Portamento: Arboreo, eretto e slanciato. Forma un tronco generalmente diritto e una chioma piramidale o arrotondata, con rami regolari e una struttura piuttosto aperta.
Dimensioni: Generalmente 15–25 m di altezza, talvolta fino a circa 30 m in condizioni favorevoli. La chioma può raggiungere 8–12 m di diametro.
Fogliame: Foglie decidue, semplici, arrotondate o obovate, di colore verde scuro e con apice spesso leggermente incavato. Da giovani possono presentare una superficie leggermente appiccicosa, caratteristica da cui deriva il nome specifico glutinosa.
Fioritura: Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, prima o durante la comparsa delle foglie. Produce amenti maschili penduli, bruno-giallastri, e infiorescenze femminili più piccole e compatte.
Fruttificazione: Produce piccoli coni legnosi, simili a piccole pigne, di colore bruno scuro, che maturano in autunno e spesso rimangono sulla pianta a lungo. Contengono piccoli semi dispersi dal vento e dall’acqua.
Esposizione: Pieno sole o mezz’ombra. Preferisce posizioni luminose, fresche e umide.
Terreno: Predilige terreni profondi, fertili, umidi e ricchi di sostanza organica. È particolarmente adatto a suoli periodicamente o permanentemente umidi e tollera anche terreni pesanti e argillosi.
Irrigazione: Elevata. Richiede una buona disponibilità d’acqua soprattutto durante i periodi caldi e nei primi anni dopo l’impianto. Una volta adulto, resiste bene anche a condizioni di terreno molto umido.
Rusticità: Molto elevata. È una specie resistente al freddo e adatta a gran parte delle aree temperate europee.
Tolleranze: Ottima tolleranza ai terreni umidi e agli allagamenti temporanei. Sopporta terreni pesanti e poveri di ossigeno. Tollera il vento e le basse temperature, ma soffre le condizioni molto secche e i lunghi periodi di siccità.
Potatura: Generalmente limitata alla rimozione di rami secchi, danneggiati o mal posizionati. Nei giovani esemplari può essere utile una potatura di formazione. Evitare interventi drastici sugli esemplari adulti.
Parassiti e malattie: Generalmente robusto, ma può essere colpito da afidi, larve di insetti xilofagi e alcuni coleotteri. In condizioni sfavorevoli può manifestare malattie fungine e problemi radicali, soprattutto in caso di stress idrico o danni alle radici.
Newsletter
Disponibilità nuove, consigli di cura e qualche offerta. Niente spam, ci si cancella con un clic.