Nome scientifico:
Camellia sasanqua (specie ornamentale del genere Camellia)
Famiglia: Theaceae
Nomi comuni: Camelia sasanqua (IT), Sasanqua camellia (EN), Camélia sasanqua (FR), Sasanqua camelia (NL)
Origine: Giappone meridionale
Categoria: Arbusto sempreverde ornamentale
Portamento: Eretto?espanso o leggermente ricadente; chioma più ariosa e leggera rispetto a C. japonica.
Dimensioni:
Altezza: 2–4 m
Larghezza: 1.5–3 m
Crescita: Media; più veloce di C. japonica.
Fogliame: Foglie piccole, ellittiche, verde scuro lucido, più sottili e leggere rispetto a C. japonica.
Fioritura:
Periodo: autunno – inizio inverno (ottobre–dicembre)
Fiori: medi, semplici o semidoppi
Colori: bianco, rosa chiaro, rosa intenso, rosso
Caratteristica: fioritura precoce, molto profumata in alcune varietà
Fruttificazione: Capsule legnose; non ornamentali.
Carattere riproduttivo: Propagazione per talea o innesto; specie molto stabile.
Esposizione:
Mezz’ombra luminosa
Tollera più sole rispetto a C. japonica
Ideale sole del mattino o luce filtrata
Terreno: Acido, fresco, ricco di humus, ben drenato.
pH: Acido–subacido (5.0–6.5).
Irrigazione: Regolare; più tollerante alla siccità rispetto a C. japonica.
Rusticità: –10 / –12 °C; fiori meno sensibili al gelo rispetto a C. japonica.
Tolleranze:
Buona resistenza a caldo e siccità moderata
Più tollerante al sole
Sensibile a calcare e ristagni idrici
Potatura:
Leggera potatura dopo la fioritura (fine inverno)
Evitare tagli drastici
Ottima per siepi fiorite
Avversità: Clorosi ferrica in terreni calcarei; cocciniglia; marciumi radicali in suoli pesanti.
Note: Specie molto apprezzata per fioritura autunnale, resistenza al sole, portamento leggero e manutenzione ridotta. Ideale per giardini acidofili, siepi fiorite e bordure luminose.
