SCHEDA BOTANICA – Citrus sinensis 'Moro'
Nome scientifico: Citrus sinensis (L.) Osbeck 'Moro'
Famiglia: Rutaceae
Nome comune: Arancia rossa 'Moro'
Origine: Italia (Sicilia), selezionata nel XIX secolo nella zona di Lentini (SR)
Descrizione generale:
Il Citrus sinensis 'Moro' è una cultivar di arancia dolce appartenente al gruppo delle arance rosse. Si distingue per l’elevata pigmentazione antocianica, che colora intensamente la polpa e spesso anche la buccia. È la varietà di arancia più “scura” tra quelle rosse, con un sapore intenso, aromatico e leggermente amarognolo.
Caratteristiche botaniche:
Portamento: Albero vigoroso, di medie dimensioni, con chioma compatta e arrotondata.
Altezza: 3–5 metri.
Foglie: Ovali o ellittiche, sempreverdi, lucide, di colore verde intenso.
Fiori: Bianchi e profumati, singoli o in mazzetti, tipici della zagara; fioritura primaverile.
Frutti:
Forma: Sferica o leggermente ovale.
Buccia: Arancione con sfumature rosso-violacee più o meno marcate.
Polpa: Rosso scuro, vinosa, molto pigmentata.
Semi: Assenti o pochi.
Sapore: Dolce, intenso, leggermente acidulo con retrogusto amarognolo.
Fioritura: Marzo–aprile.
Raccolta: Gennaio–marzo (varietà precoce).
Impollinazione: Autofertile.
Coltivazione:
Clima: Mediterraneo con escursioni termiche marcate (fondamentali per lo sviluppo della pigmentazione).
Esposizione: Pieno sole.
Terreno: Sciolto, fertile, ben drenato, pH neutro o subacido.
Irrigazione: Regolare, soprattutto in estate.
Concimazione: Bilanciata, da effettuare in primavera e fine estate.
Potatura: Annuale, leggera, per mantenere la forma e favorire la fruttificazione.
Utilizzi:
Spremute: Molto apprezzata per succhi dal colore rosso intenso e dal gusto marcato.
Consumo fresco: Ottima come arancia da tavola.
Industria: Utilizzata per succhi, marmellate, dolci, liquori e derivati.
Valore nutrizionale: Ricchissima di antociani, vitamina C, acido citrico e flavonoidi.
Note e curiosità:
È la varietà più pigmentata tra le arance rosse, spesso considerata la “vera” arancia rossa.
La colorazione rossa è dovuta all'accumulo di antociani, in particolare cianidina-3-glucoside.
La pigmentazione aumenta con l’altitudine e forti escursioni termiche (tipiche delle aree dell’Etna).
Il succo, per la sua intensità cromatica, viene anche usato come colorante naturale.
