SCHEDA BOTANICA – Citrus sinensis 'Navelina'
Nome scientifico: Citrus sinensis (L.) Osbeck 'Navelina'
Famiglia: Rutaceae
Nome comune: Arancia dolce 'Navelina', Navelina
Origine: Selezione ottenuta in California da una mutazione della varietà 'Washington Navel'; introdotta in Spagna e in Italia a partire dagli anni '70
Descrizione generale:
Navelina è una cultivar apirena (senza semi) appartenente al gruppo delle arance ombelicate (navel), facilmente riconoscibili per il piccolo "ombelico" (frutto secondario rudimentale) presente alla base del frutto. È apprezzata per la maturazione precoce, l’alta qualità organolettica e la buccia sottile e facilmente pelabile.
Caratteristiche botaniche:
Portamento: Albero di media vigoria, con chioma compatta e rotonda.
Altezza: 3–5 metri.
Foglie: Ovali-ellittiche, lucide, di colore verde scuro.
Fiori: Bianchi, profumati (zagara), solitari o in gruppi; fioritura in primavera.
Frutti:
Forma: Sferica o leggermente ovale.
Buccia: Arancione brillante, sottile, liscia, facilmente pelabile.
Ombelico: Ben visibile alla base del frutto.
Polpa: Bionda, dolce, succosa, senza semi.
Sapore: Dolce-aromatico, con acidità equilibrata.
Fioritura: Marzo–aprile.
Maturazione: Precoce – da metà ottobre a dicembre.
Impollinazione: Autofertile.
Coltivazione:
Clima: Adatta a climi temperati e mediterranei; sensibile a gelate prolungate.
Esposizione: Pieno sole.
Terreno: Ben drenato, fertile, da neutro a leggermente acido.
Irrigazione: Regolare, da aumentare nei mesi caldi e secchi.
Concimazione: Bilanciata, con apporto di macro e microelementi (in particolare potassio e magnesio).
Potatura: Leggera e regolare, per favorire l’equilibrio vegetativo e produttivo.
Utilizzi:
Consumo fresco: Ottima arancia da tavola.
Spremute: Buona resa in succo, dolce e privo di semi.
Industria: Limitato impiego, destinata principalmente al consumo diretto.
Nutrizione: Ricca di vitamina C, flavonoidi e fibre.
Note e curiosità:
È una delle cultivar più coltivate in Spagna (soprattutto in Andalusia e Valencia).
In Italia è diffusa soprattutto in Calabria, Sicilia e Puglia.
Rispetto a 'Washington Navel', ha frutti leggermente più piccoli e matura circa un mese prima.
L’assenza di semi e la facilità di pelatura la rendono particolarmente gradita anche ai bambini.
