SCHEDA BOTANICA – Citrus sinensis 'Sanguinello'
Nome scientifico: Citrus sinensis (L.) Osbeck 'Sanguinello'
Famiglia: Rutaceae
Nome comune: Arancia rossa 'Sanguinello'
Origine: Spagna (selezionata nel XIX secolo); oggi coltivata anche in Italia, soprattutto in Sicilia
Descrizione generale:
Il Citrus sinensis 'Sanguinello' è una cultivar di arancia dolce appartenente al gruppo delle arance pigmentate o arance rosse, così chiamate per la presenza di antociani, pigmenti che conferiscono alla polpa e, talvolta, alla buccia, la caratteristica colorazione rosso rubino. È una varietà tardiva, apprezzata per il sapore dolce, aromatico e per la succosità.
Caratteristiche botaniche:
Portamento: Albero di media vigoria, con chioma arrotondata e fitta.
Altezza: Fino a 3–5 metri.
Foglie: Ellittiche, lucide, persistenti, di colore verde scuro.
Fiori: Bianchi, profumati, solitari o in piccoli gruppi; fioritura primaverile.
Frutti:
Forma: Sferica o leggermente ovale.
Buccia: Arancione con sfumature rossastre (più evidenti con escursioni termiche).
Polpa: Rosso vinoso, succosa, con pochi semi.
Sapore: Dolce, aromatico, lievemente acidulo.
Fioritura: In primavera.
Raccolta: Tardiva – da febbraio a fine aprile.
Impollinazione: Autofertile.
Coltivazione:
Clima: Clima mediterraneo; l’accumulo di pigmentazione rossa è favorito da forti escursioni termiche tra giorno e notte.
Esposizione: Pieno sole.
Terreno: Sciolto, ben drenato, fertile, pH neutro o leggermente acido.
Irrigazione: Regolare, più frequente nei periodi caldi.
Concimazione: Periodica, con concimi equilibrati (azoto, fosforo, potassio) e microelementi.
Potatura: Leggera, per mantenere forma e favorire la fruttificazione.
Utilizzi:
Consumo fresco: Ottima come arancia da tavola.
Spremute: Molto apprezzata per i succhi, grazie al colore intenso e al gusto pieno.
Industria: Usata per succhi, liquori, marmellate e preparazioni dolciarie.
Benefici nutrizionali: Ricca di antiossidanti, in particolare antociani, vitamina C e acido citrico.
Note e curiosità:
Il Sanguinello è considerato una varietà “bionda pigmentata”, a metà tra le arance bionde e le rosse.
La pigmentazione dipende molto dal clima: è meno intensa in ambienti caldi senza sbalzi termici.
Si distingue dal Tarocco (più precoce e con polpa più chiara) e dal Moro (più pigmentato e con sapore più intenso).
