Dyckia ‘Grand Marnier’
Identità botanica
Nome scientifico: Dyckia ‘Grand Marnier’
Famiglia: Bromeliaceae (sottofamiglia Pitcairnioideae)
Origine: Ibrido orticolo (genitori non sempre dichiarati, tipicamente Dyckia marnier-lapostollei × selezioni affini)
Tipo di pianta: Bromeliacea terrestre, sempreverde, succulenta
Categoria catalogo: Succulente architettoniche / xerofite ornamentali / piante da roccaglia
Caratteri morfologici
Portamento
Pianta cespitosa, con rosetta rigida e molto ornamentale
Crescita lenta–media
Diametro rosetta adulta: 25–35 cm
Altezza: 20–30 cm
Produce polloni basali con l’età
Foglie
Foglie rigide, lineari, fortemente arcuate
Colore grigio–argenteo o verde glauco con pruina
Margini armati da spine robuste, decorative
Superficie fogliare leggermente ruvida
Aspetto molto architettonico
Fiori
Infiorescenza eretta, 40–60 cm
Fiori arancio brillante o arancio–giallo
Fioritura: primavera–estate
Molto attrattiva per insetti impollinatori
Esigenze colturali
Esposizione
Pieno sole o mezz’ombra luminosa
In pieno sole assume colorazioni più argentee e compatte
Terreno
Substrato molto drenante, minerale
Ideale miscela: pomice + sabbia + poca torba
Tollerante a terreni poveri e sassosi
Evitare ristagni idrici
Irrigazione
Bassa
Resistente alla siccità
Irrigare moderatamente in estate, lasciando asciugare il substrato
Ridurre drasticamente in inverno
Rusticità
Resistenza minima: –4 / –6 °C in asciutto
In zone fredde coltivare in vaso e riparare in inverno
Ottima per climi mediterranei e costieri
Cure colturali
Potatura
Non necessaria
Rimuovere foglie secche alla base
Separare i polloni per la moltiplicazione
Concimazione
Concime leggero per succulente in primavera–estate
Evitare eccessi azotati
Parassiti e malattie
Possibili: cocciniglia, marciumi da ristagno
In generale molto resistente
Utilizzi paesaggistici
Ideale per:
giardini aridi e xeriscaping
roccaglie
aiuole moderne e architettoniche
vasi e contenitori
combinazioni con agavi, aloe, dasylirion
