Questo prodotto sarà spedito con scatola.
EUPHORBIA CYPARISSIAS
(Euforbia cipressina — Cypress spurge)
Classificazione
Famiglia: Euphorbiaceae
Genere: Euphorbia
Specie: Euphorbia cyparissias L. (1753)
Nomi comuni: Euforbia cipressina, Erba cipressina, Cypress spurge
Forma biologica: Emicriptofita scaposa (H scap)
Corologia: Europa temperata (Europ.)
Descrizione botanica
Portamento: erbacea perenne, rizomatosa, glabra, con fusti eretti alti 15–60 cm
Radici: rizoma legnoso, stolonifero, espansivo
Fusti: semplici o ramificati all’apice, glabri, verde?glauchi, talvolta rossastri alla base
Foglie:
cauline alterne, lineari o setacee
1–3 mm di larghezza, 10–20 mm di lunghezza
colore verde?giallastro
margine intero, apice ottuso o acuto
Infiorescenza: ciazio (tipico del genere), in pleiocasio con 12–15 raggi, brattee ovato?reniformi gialle che arrossano a fine fioritura
Fiori: unisessuali, riuniti nel ciazio; ghiandole semilunari gialle
Frutti: capsule triloculate di circa 3 mm, finemente granulose, contenenti semi ovoidi lisci 1,8–2,5 × 1,4–1,7 mm con caruncola terminale
Latice: bianco, irritante e tossico (carattere tipico del genere)
Fenologia
Fioritura: febbraio–marzo nelle zone più miti; primavera in quota
Fruttificazione: tarda primavera–estate
Persistenza: perenne con parte aerea rinnovata annualmente
Habitat e distribuzione
Habitat: prati aridi, incolti, scarpate, margini stradali, arbusteti, ambienti disturbati; preferenza per suoli calcarei e ben drenati
Altitudine: da pianura fino a 2500 m s.l.m.
Distribuzione: ampiamente diffusa in Europa; indigena in Italia (eccetto Puglia, Calabria, Basilicata e isole maggiori)
Ecologia
Specie rizomatosa con forte capacità colonizzatrice; può diventare invasiva in ambienti disturbati (dato confermato anche in Nord America)
Tollera siccità, suoli poveri e pieno sole
Attira insetti impollinatori nelle prime fioriture primaverili
Tossicità
Pianta tossica e irritante per contatto (latice caustico)
Evitare contatto con occhi e mucose
Usi tradizionali
Considerata officinale in passato (uso vermifugo e purgante), oggi non consigliata per la tossicità del latice
