Il genere Grevillea comprende oltre 200 specie di piante sempreverdi appartenenti alla famiglia delle Proteaceae, originarie principalmente dell’Australia e della Nuova Zelanda. È uno dei generi ornamentali più amati per la straordinaria varietà di forme, portamenti e colori dei fiori, che attirano impollinatori come api, farfalle e uccelli.
Caratteristiche generali
Foglie: aghiformi, lobate o pennate, spesso simili a quelle del rosmarino o delle felci.
Fiori: privi di petali, con stili prominenti e ricurvi, ricchi di nettare. I colori variano dal rosso al rosa, arancio, giallo e bianco.
Frutti: follicoli legnosi contenenti semi alati.
Portamento: da tappezzante (G. lanigera) ad arboreo (G. robusta), passando per cespugli compatti o espansi.
Coltivazione
Esposizione: pieno sole
Terreno: ben drenato, da neutro a subacido; evitare suoli calcarei
Irrigazione: moderata; molte specie sono resistenti alla siccità
Rusticità: variabile; alcune resistono fino a −10 °C, altre solo in climi miti
Concimazione: evitare fertilizzanti ricchi di fosforo
Potatura: dopo la fioritura per stimolare la ramificazione
Specie e cultivar notevoli
Grevillea rosmarinifolia: compatta, con foglie simili al rosmarino e fiori rossi
Grevillea juniperina: aghiforme, fioritura precoce
Grevillea lanigera ‘Mount Tamboritha’: tappezzante, ideale per vasi
Grevillea robusta: albero alto fino a 30 m, usato anche come pianta d’ombra
Grevillea banksii: arbusto o piccolo albero con fiori appariscenti
Grevillea × ‘Canberra Gem’: ibrido vigoroso e molto fiorifero
Curiosità
Il nome Grevillea è un omaggio a Charles Francis Greville, botanico e cofondatore della Royal Horticultural Society.
I fiori sono spesso chiamati “spider flowers” per la loro forma curiosa.
Molte specie sono usate in giardini mediterranei, xeriscaping e giardini costieri per la loro resistenza e valore ornamentale.
