Scheda Botanica – Jasminum nudiflorum Lindl. (Gelsomino d’inverno)
Classificazione botanica:
Regno: Plantae
Clade: Angiosperme
Clade: Eudicotiledoni
Ordine: Lamiales
Famiglia: Oleaceae
Genere: Jasminum
Specie: J. nudiflorum
Origine e distribuzione: Nativo della Cina centrale e sudoccidentale, in particolare nelle province di Gansu, Shaanxi, Sichuan, Yunnan e Tibet. È naturalizzato in varie parti d’Europa, inclusa l’Italia, e in alcune regioni temperate del Nord America.
Descrizione: Arbusto deciduo a portamento ricadente o semirampicante, dotato di lunghi rami flessibili e angolati che possono estendersi fino a 3 metri. I rami sono di colore verde intenso, caratteristica che li rende ornamentali anche in inverno.
Fiori: Piccoli, di colore giallo brillante, formati da sei petali disposti a stella, privi di profumo. Sbocciano in pieno inverno, spesso già da gennaio, ben prima della comparsa delle foglie. La fioritura dura diverse settimane.
Foglie: Disposte in maniera opposta, trifogliate con foglioline lanceolate di colore verde scuro e consistenza leggermente coriacea. Le foglie compaiono solo dopo la fioritura.
Esigenze colturali:
Esposizione: Ama il pieno sole, ma tollera bene la mezz’ombra
Terreno: Preferisce substrati ben drenati, fertili e moderatamente umidi, ma si adatta anche a terreni argillosi o sassosi
Clima: Rustico, resiste a temperature fino a -10 / -15 °C
Cure colturali: Si pota dopo la fioritura per mantenere una forma compatta e stimolare nuovi getti fioriferi. Può essere coltivato come tappezzante su pendii o lasciato ricadere da muretti, oppure guidato su supporti leggeri come graticci o pergole.
Moltiplicazione: Per talea legnosa in inverno o talea semilegnosa in estate. Si propaga facilmente anche per propaggine.
Utilizzi ornamentali: Molto apprezzato per la precoce fioritura invernale, che lo rende ideale per decorare giardini spogli nei mesi freddi. Si utilizza anche in vaso su terrazzi e balconi.
Curiosità: Il nome specifico nudiflorum (“a fiori nudi”) deriva dalla caratteristica fioritura anticipata, che precede l’emissione del fogliame.
