Caratteristiche
- categoria: CONIFERE
- codice articolo: 74000748
- contenitore: RETE
- interno: sì
- non-trasportabile
- salinità: No
- tipologia: BONSAI
la scheda botanica di Pinus mugo, noto anche come pino mugo o barancio, una conifera sempreverde montana dal portamento cespuglioso o prostrato, tipica delle Alpi e dei rilievi europei, apprezzata per la sua resistenza al freddo, al vento e alle valanghe.
Classificazione scientifica
Famiglia: Pinaceae
Genere: Pinus
Specie: Pinus mugo Turra
Sinonimi: Pinus montana, Pinus mughus
Origine: Europa centro-meridionale (Alpi, Carpazi, Pirenei)
Descrizione
Conifera arbustiva e sempreverde, alta 1–3 metri, con portamento prostrato o espanso, spesso aderente al suolo. I rami sono contorti e ascendenti, con corteccia grigio-scura a squame sottili. Gli aghi sono rigidi, pungenti, lunghi 3–5 cm, disposti a coppie. Le pigne sono ovoidali, lunghe 3–5 cm, di colore bruno a maturità.
Fioritura e fruttificazione
Periodo: maggio–giugno
Fiori: maschili gialli, femminili rosso-violacei
Frutti: strobili legnosi che maturano in 2 anni
Habitat e coltivazione
Altitudine: 1.200–2.700 m, con optimum tra 1.600–2.300 m
Esposizione: pieno sole
Terreno: calcareo o siliceo, detritico, ben drenato
Rusticità: eccellente (fino a –30 °C)
Crescita: lenta, ma molto longeva
Moltiplicazione: per seme
Usi
Ecologico: fondamentale per il consolidamento dei pendii, frena valanghe e frane
Ornamentale: usato in giardini rocciosi, alpini, bonsai
Officinale: dai giovani rami si estrae il mugolio, olio essenziale balsamico
Paesaggistico: ideale per aree montane, parchi naturali, giardini d’alta quota
Curiosità
Un bosco di pino mugo si chiama mugheto
È una specie protetta in alcune regioni italiane
Il nome “mugo” deriva dal francese antico musguét, legato all’aroma muschiato
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