Plinia cauliflora, nota anche come jabuticaba o ciliegio brasiliano, una pianta tropicale sempreverde celebre per i suoi frutti neri e lucidi che crescono direttamente sul tronco, un fenomeno chiamato caulifloria.
Classificazione scientifica
Famiglia: Myrtaceae
Genere: Plinia
Specie: Plinia cauliflora (Mart.) Kausel
Sinonimi: Myrciaria cauliflora, Eugenia jaboticaba, Myrtus cauliflora
Origine: Brasile sud-orientale (Minas Gerais, Espírito Santo, San Paolo)
Descrizione
Albero o arbusto sempreverde a crescita lenta, alto fino a 10–12 metri, con chioma densa e tondeggiante. Le foglie sono opposte, ellittiche, color salmone da giovani, poi verde brillante. La corteccia è liscia, grigio-bruna, che si sfalda in placche.
Fioritura e fruttificazione
Fioritura: più volte l’anno in climi umidi
Fiori: bianchi, profumati, che spuntano direttamente su tronco e rami
Frutti: bacche sferiche di 3–4 cm, con buccia nera e spessa, polpa bianca gelatinosa, dolce e aromatica
Semi: 1–4 per frutto
Coltivazione
Esposizione: pieno sole o mezz’ombra
Terreno: profondo, ricco di humus, leggermente acido, ben drenato
Irrigazione: regolare; fondamentale per stimolare la fruttificazione
Rusticità: non tollera il gelo; adatta a climi tropicali e subtropicali
Moltiplicazione: per seme (lenta) o talea radicata
Usi
Alimentare: frutti consumati freschi, o trasformati in marmellate, succhi, vini e liquori
Ornamentale: molto decorativa per la caulifloria spettacolare
Medicinale: la buccia contiene antiossidanti e tannini con proprietà antinfiammatorie
Curiosità
Il nome “jabuticaba” deriva dal tupi e può significare “grasso di tartaruga” o “frutto nel bocciolo”
I frutti fermentano rapidamente dopo la raccolta, perciò sono consumati localmente o trasformati
Può fruttificare più volte l’anno se ben irrigata
