Prunus avium, comunemente noto come ciliegio dolce o ciliegio selvatico:
Scheda botanica – Prunus avium
Classificazione botanica
Famiglia: Rosaceae
Genere: Prunus
Specie: Prunus avium (L.) L.
Sinonimi: Cerasus avium (L.) Moench
Origine e distribuzione Originario dell’Europa, Asia occidentale e Nord Africa, cresce spontaneamente nei boschi collinari e montani fino a 1500 m. In Italia è presente in quasi tutte le regioni, sia come specie selvatica che coltivata.
Descrizione
Tipo: Albero deciduo a crescita rapida
Altezza: 15–25 metri (fino a 30 m in condizioni ottimali)
Tronco: Dritto, con corteccia liscia e rossastra da giovane, che si fessura con l’età
Foglie: Ovato-ellittiche, margine seghettato, con due ghiandole rosse alla base del picciolo
Fiori: Bianchi, ermafroditi, riuniti in corimbi; compaiono in primavera prima delle foglie
Frutti: Drupe globose o cuoriformi, rosse o nere a maturazione, con polpa dolce e succosa
Fioritura: Marzo–aprile
Coltivazione
Esposizione: Pieno sole
Terreno: Profondo, fertile, ben drenato
Irrigazione: Regolare, soprattutto in fase di fruttificazione
Resistenza: Rustico, ma sensibile alle gelate tardive
Cura e propagazione
Potatura: Invernale, per mantenere la forma e stimolare la fruttificazione
Moltiplicazione: Per innesto su portainnesti compatibili (es. Colt, Mazzard)
Impollinazione: Autosterile, necessita di cultivar impollinatrici compatibili
Curiosità
Il nome “avium” deriva dal latino avis (uccello), per l’attrazione che i frutti esercitano sugli uccelli
I peduncoli dei frutti essiccati (peduncoli cerasorum) sono usati in fitoterapia per le loro proprietà diuretiche
È una delle specie progenitrici delle moderne cultivar di ciliegio da frutto
