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PRUNUS F. PERSICA IN VARIETA
Caratteristiche
- categoria: FRUTTIFERI
- contenitore: LITRI 30
- dimensione: CIRCONFERENZA TRONCO 08/10 CM
- interno: sì
- occupazione spedizione: 8/100
- salinità: No
- tipologia: 1/2 FUSTO
- trasportabile
Prunus persica, comunemente noto come pesco:
Scheda botanica – Prunus persica
Classificazione botanica
Famiglia: Rosaceae
Genere: Prunus
Specie: Prunus persica (L.) Batsch
Sinonimi: Amygdalus persica L., Persica vulgaris Mill.
Origine e distribuzione Originario della Cina nord-occidentale, si è diffuso in Persia e successivamente in Europa. È oggi coltivato in tutte le regioni temperate del mondo.
Descrizione
Tipo: Albero da frutto deciduo
Altezza: 4–8 metri
Portamento: Espanso, con rami spesso arcuati
Foglie: Lanceolate, alterne, margine finemente seghettato
Fiori: Rosa o bianco-rosati, a 5 petali, ermafroditi, compaiono prima delle foglie
Frutti: Drupe globose o oblunghe, con buccia vellutata o glabra, polpa gialla o bianca, dolce o acidula
Nocciolo: Legnoso, può essere aderente (percoche) o spiccagnolo
Coltivazione
Esposizione: Pieno sole
Terreno: Profondo, fertile, ben drenato
Irrigazione: Regolare, soprattutto in fase di fruttificazione
Resistenza: Sensibile alle gelate tardive in fioritura
Cura e propagazione
Potatura: Invernale, per stimolare la fruttificazione e arieggiare la chioma
Moltiplicazione: Per innesto su portainnesti compatibili (es. Prunus myrobalan, GF677)
Impollinazione: Alcune cultivar sono autofertili, altre richiedono impollinatori
Curiosità
Il nome “persica” deriva dal latino malum persicum, ovvero “mela persiana”
I frutti sono ricchi di vitamina C, beta-carotene e fibre
Esistono numerose cultivar, distinte per epoca di maturazione, colore della polpa e destinazione d’uso (fresca, sciroppata, industriale)
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