Pyrus communis, comunemente noto come pero comune:
Scheda botanica – Pyrus communis
Classificazione botanica
Famiglia: Rosaceae
Genere: Pyrus
Specie: Pyrus communis L.
Origine e distribuzione Originario dell’Europa centro-orientale e dell’Asia sud-occidentale, è coltivato da oltre 4000 anni. Diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, è oggi una delle specie da frutto più coltivate al mondo.
Descrizione
Tipo: Albero da frutto deciduo
Altezza: 5–15 metri (fino a 20 m in esemplari adulti)
Portamento: Piramidale da giovane, tondeggiante con l’età
Foglie: Ovali, lucide, con apice acuminato e margine finemente seghettato
Fiori: Bianchi, ermafroditi, riuniti in corimbi; fioritura precoce (marzo–aprile)
Frutti: Pomi piriformi, con buccia liscia o ruvida, colore variabile (verde, giallo, rosso), polpa dolce, succosa o granulosa
Maturazione: Da giugno a ottobre, secondo la cultivar
Coltivazione
Esposizione: Pieno sole
Terreno: Profondo, fertile, ben drenato
Irrigazione: Regolare, soprattutto in estate
Resistenza: Rustico, ma sensibile al colpo di fuoco batterico e alle gelate tardive
Cura e propagazione
Potatura: Invernale, per arieggiare la chioma e stimolare la fruttificazione
Moltiplicazione: Per innesto su portainnesti come cotogno o franco di pero
Impollinazione: Molte cultivar sono autosterili, necessitano di impollinatori compatibili
Curiosità
I frutti sono ricchi di fibre, potassio e zuccheri semplici, con proprietà diuretiche e digestive
Le varietà più note includono ‘Conference’, ‘Williams’, ‘Abate Fetel’, ‘Kaiser’ e ‘Decana del Comizio’
In epoca romana era già coltivato e apprezzato; Plinio il Vecchio ne descriveva oltre 40 varietà
