Quercus macrocarpa, comunemente nota come quercia bur o quercia a ghianda grande:
Scheda botanica – Quercus macrocarpa
Classificazione botanica
Famiglia: Fagaceae
Genere: Quercus
Specie: Quercus macrocarpa Michx.
Origine e distribuzione Specie nativa del Nord America, diffusa dagli Stati Uniti centrali e orientali fino al Canada sud-orientale. Predilige ambienti di pianura, praterie umide, suoli calcarei o argillosi, ma si adatta anche a condizioni più secche.
Descrizione
Tipo: Albero deciduo a crescita lenta
Altezza: 20–30 metri (fino a 50 m in esemplari eccezionali)
Portamento: Maestoso, con chioma ampia e irregolare
Corteccia: Grigia, profondamente fessurata
Foglie: Obovate, molto lobate, lunghe 7–15 cm, con base stretta e apice più largo; spesso con lobi profondi nella parte basale
Fiori: Maschili in amenti penduli giallo-verdastri; femminili solitari o in piccoli gruppi
Frutti: Ghiande molto grandi (2,5–5 cm), con cupola coperta da squame e frange che avvolgono gran parte del frutto
Fioritura: Primavera
Maturazione: Autunno
Coltivazione
Esposizione: Pieno sole
Terreno: Profondo, ben drenato, preferibilmente calcareo
Irrigazione: Naturale; tollera sia suoli umidi che secchi
Resistenza: Molto rustica, tollera inverni rigidi e condizioni estreme
Cura e propagazione
Potatura: Non necessaria se coltivata in spazi ampi; utile da giovane per impostare la struttura
Moltiplicazione: Per seme (ghianda), da seminare fresco in autunno
Crescita: Lenta nei primi anni; può vivere oltre 300 anni
Curiosità
Il nome “macrocarpa” deriva dal greco e significa “frutto grande”, in riferimento alle sue ghiande imponenti
È una delle querce più resistenti al freddo del Nord America
Le ghiande sono fonte di cibo per numerosi animali selvatici, tra cui cervi, scoiattoli e orsi neri
In ambienti urbani è usata come albero ornamentale per parchi e grandi giardini
