Quercus palustris, comunemente nota come quercia palustre o pin oak:
Scheda botanica – Quercus palustris
Classificazione botanica
Famiglia: Fagaceae
Genere: Quercus
Specie: Quercus palustris Münchh.
Sezione: Lobatae (querce rosse americane)
Origine e distribuzione Originaria del Nord America orientale, è diffusa tra il Connecticut e il Kansas, fino alla Georgia e all’Ontario meridionale. In Italia è coltivata come ornamentale, soprattutto al Nord.
Descrizione
Tipo: Albero deciduo a crescita rapida
Altezza: 15–25 metri (fino a 30 m)
Portamento: Piramidale da giovane, con rami superiori eretti, mediani orizzontali e inferiori penduli
Corteccia: Grigia, sottile, solcata con l’età
Foglie: Lobate, con 5–7 lobi profondamente incisi e seni a “U”; color rosso intenso in autunno
Fiori: Maschili in amenti penduli, femminili all’ascella fogliare; fioritura in maggio
Frutti: Ghiande ovali (9–15 mm), con cupola poco avvolgente, maturano in 18 mesi
Coltivazione
Esposizione: Pieno sole
Terreno: Umido, profondo, non calcareo
Irrigazione: Naturale o regolare in ambienti secchi
Resistenza: Fino a -30 °C; tollera l’inquinamento urbano
Cura e propagazione
Potatura: Da giovane per impostare la struttura; da adulta richiede poca manutenzione
Moltiplicazione: Per seme (ghianda), da seminare fresco in autunno
Crescita: Rapida nei primi anni; vita media 100–120 anni
Curiosità
Il nome “palustris” indica la sua affinità per ambienti umidi e paludosi
È molto usata in viali alberati, parchi e giardini pubblici per la forma elegante e il fogliame autunnale
Le foglie possono persistere secche in inverno (marcescenza), soprattutto nei giovani esemplari
