Quercus robur, comunemente nota come farnia o quercia peduncolata:
Scheda botanica – Quercus robur
Classificazione botanica
Famiglia: Fagaceae
Genere: Quercus
Specie: Quercus robur L.
Sinonimi: Quercus pedunculata Ehrh.
Origine e distribuzione Specie originaria dell’Europa centro-occidentale e del Caucaso, è la quercia più diffusa in Europa. In Italia è presente soprattutto nella Pianura Padana e nelle zone collinari umide.
Descrizione
Tipo: Albero deciduo a crescita lenta
Altezza: 25–40 metri (fino a 50 m in esemplari eccezionali)
Portamento: Maestoso, con chioma ampia e irregolare
Corteccia: Grigio-bruna, profondamente fessurata con l’età
Foglie: Obovate, con 4–7 lobi arrotondati per lato, orecchiette basali evidenti, picciolo molto corto
Fiori: Pianta monoica; fiori maschili in amenti penduli, femminili solitari o in gruppi su lunghi peduncoli
Frutti: Ghiande lunghe fino a 4 cm, con cupola ruvida, portate su peduncoli di 3–7 cm
Fioritura: Aprile–maggio, contemporanea alla fogliazione
Maturazione: Settembre–ottobre
Coltivazione
Esposizione: Pieno sole
Terreno: Profondo, fresco, ricco di sostanza organica, anche argilloso
Irrigazione: Naturale; predilige zone con falda freatica alta
Resistenza: Molto rustica; tollera inverni rigidi e suoli temporaneamente allagati
Cura e propagazione
Potatura: Non necessaria se coltivata in bosco; da giovane si può allevare a fusto unico
Moltiplicazione: Per seme (ghianda), da seminare fresco in autunno
Crescita: Lenta nei primi anni, ma molto longeva (può superare i 500 anni)
Curiosità
Il nome “robur” in latino significa forza, robustezza, in riferimento al legno duro e resistente
È una delle specie simbolo delle foreste planiziali europee
Il legno è pregiato, usato in falegnameria, botti, pavimenti e costruzioni navali
In molte culture è considerata albero sacro, simbolo di forza e longevità
