Ecco una scheda botanica sintetica della Quercus trojana, comunemente nota come fragno:
Scheda botanica – Quercus trojana
Classificazione botanica
Famiglia: Fagaceae
Genere: Quercus
Specie: Quercus trojana Webb
Sinonimi: Quercus macedonica DC.
Origine e distribuzione Specie originaria della penisola balcanica e dell’Asia Minore, è presente in Italia solo in Puglia e Basilicata, dove rappresenta un relitto floristico di epoche più calde. Cresce tra i 200 e i 600 m s.l.m., su suoli calcarei, spesso in ambienti collinari o submontani.
Descrizione
Tipo: Albero deciduo o semi-sempreverde
Altezza: 10–15 metri
Portamento: Arbustivo o ad albero, con chioma globosa e rami bassi
Corteccia: Grigia, fessurata con l’età
Foglie: Obovate o ellittiche, coriacee, con lobi poco profondi e margine dentato; persistono secche in inverno (marcescenza)
Fiori: Maschili in amenti penduli, femminili solitari o in piccoli gruppi
Frutti: Ghiande grandi, con cupola spessa e spinosa, simile a quella del cerro
Fioritura: Aprile–maggio
Maturazione: Autunno
Coltivazione
Esposizione: Pieno sole
Terreno: Calcareo, ben drenato, anche povero
Irrigazione: Naturale; tollera la siccità
Resistenza: Molto rustica; adatta a climi mediterranei interni
Cura e propagazione
Potatura: Non necessaria; utile da giovane per impostare la struttura
Moltiplicazione: Per seme (ghianda), da seminare fresco in autunno
Crescita: Lenta; molto longeva
Curiosità
Il nome “trojana” fa riferimento alla Troade, regione storica dell’Asia Minore
In Italia è considerata specie protetta e rara, relitto di antiche foreste termofile
Forma boschi misti con roverella, leccio, vallonea e altre querce mediterranee
