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Quercia spinosa
| Vaso | Diametro | Altezza |
|---|---|---|
| 3 L | 17,5 cm | 16,5 cm |
| 9 L | 24,3 cm | 23,2 cm |
| 15 L | 28,4 cm | 26,6 cm |
| 18 L | 30,4 cm | 28,3 cm |
| 25 L | 33,8 cm | 32 cm |
| 30 L | 37 cm | 33,5 cm |
| 35 L | 40 cm | 35 cm |
| 45 L | 42,7 cm | 37,4 cm |
| 55 L | 46 cm | 40 cm |
| 70 L | 51 cm | 43 cm |
| 90 L | 55 cm | 47 cm |
| 110 L | 61 cm | 48 cm |
| 130 L | 64 cm | 50 cm |
€1.810,71 IVA inclusa
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Quercus coccifera, comunemente nota come quercia spinosa o quercia coccigena:
Scheda botanica – Quercus coccifera
Classificazione botanica
Famiglia: Fagaceae
Genere: Quercus
Specie: Quercus coccifera L.
Sinonimi: Quercus calliprinos, Quercus soluntina
Origine e distribuzione Specie tipica della macchia mediterranea, diffusa lungo le coste del bacino del Mediterraneo, dal Portogallo alla Turchia, comprese le isole. In Italia è presente soprattutto nelle regioni meridionali e insulari, su suoli calcarei e aridi2.
Descrizione
Tipo: Arbusto o piccolo albero sempreverde
Altezza: 2–5 metri (fino a 8 m in condizioni favorevoli)
Portamento: Cespuglioso, molto ramificato, spesso impenetrabile
Foglie: Piccole (2–4 cm), coriacee, verde scuro lucido, con margine dentato e spine pungenti
Fiori: Maschili in amenti penduli, femminili solitari o in piccoli gruppi
Frutti: Ghiande ovoidali, lunghe 2–3 cm, con cupola spinosa; maturano in due anni
Fioritura: Aprile–maggio
Coltivazione
Esposizione: Pieno sole
Terreno: Arido, calcareo, sassoso o sabbioso
Irrigazione: Naturale; molto resistente alla siccità
Resistenza: Rustica fino a -15 °C; tollera potature e incendi
Cura e propagazione
Potatura: Non necessaria; utile per contenere la forma in ambienti urbani
Moltiplicazione: Per seme (ghianda), da seminare fresco in autunno
Crescita: Lenta; molto longeva
Curiosità
Il nome “coccifera” deriva dal latino coccum (cocciniglia): la specie ospita il Kermes ilicis, da cui si estraeva un colorante rosso scarlatto
È una delle querce più resistenti alla siccità e al pascolo
Forma garighe e macchie impenetrabili, rifugio per la fauna selvatica
In passato usata per la produzione di carbone vegetale e tannini
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