Sorbus aucuparia, noto anche come sorbo degli uccellatori, un albero ornamentale e rustico, molto diffuso nei boschi europei e apprezzato per i suoi frutti rossi e la fioritura estiva:
Scheda botanica – Sorbus aucuparia
Classificazione botanica
Famiglia: Rosaceae
Genere: Sorbus
Specie: Sorbus aucuparia L.
Origine: Europa, Asia occidentale, Nord Africa
Descrizione
Tipo: Albero deciduo
Altezza: 10–15 m (fino a 20 m in condizioni ottimali)
Portamento: Slanciato, con chioma tondeggiante e rami ascendenti
Foglie: Composte, imparipennate, con 9–15 foglioline lanceolate, margine seghettato
Fiori: Bianchi, piccoli, profumati, riuniti in corimbi larghi fino a 15 cm
Fioritura: Maggio–giugno
Frutti: Pomi rossi o arancio-rossastri, globosi, di 6–10 mm, maturano in autunno
Coltivazione
Esposizione: Pieno sole o mezz’ombra
Terreno: Fresco, ben drenato, anche acido o calcareo
Irrigazione: Moderata; tollera brevi periodi di siccità
Resistenza: Molto rustico; sopporta gelo intenso e altitudini elevate
Cura e propagazione
Potatura: Minima; solo per rimuovere rami secchi o malformati
Moltiplicazione: Per seme o innesto
Crescita: Moderata; adatto a giardini, viali e rimboschimenti
Curiosità
Il nome “aucuparia” deriva dal latino aucupium (uccellagione): i frutti erano usati come esca per uccelli migratori
I frutti sono commestibili previa cottura (crudi sono amari), usati per marmellate, liquori e sciroppi
Ricco di vitamina C e acido sorbico (da cui il conservante E200)
Nella mitologia nordica era considerato albero sacro a Thor, protettivo contro spiriti maligni
