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Lentaggine
| Vaso | Diametro | Altezza |
|---|---|---|
| 3 L | 17,5 cm | 16,5 cm |
| 9 L | 24,3 cm | 23,2 cm |
| 15 L | 28,4 cm | 26,6 cm |
| 18 L | 30,4 cm | 28,3 cm |
| 25 L | 33,8 cm | 32 cm |
| 30 L | 37 cm | 33,5 cm |
| 35 L | 40 cm | 35 cm |
| 45 L | 42,7 cm | 37,4 cm |
| 55 L | 46 cm | 40 cm |
| 70 L | 51 cm | 43 cm |
| 90 L | 55 cm | 47 cm |
| 110 L | 61 cm | 48 cm |
| 130 L | 64 cm | 50 cm |
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Viburnum tinus, noto anche come viburno tino o laurotino, un arbusto sempreverde mediterraneo molto apprezzato per la sua fioritura invernale e la resistenza al freddo e alla siccità:
Scheda botanica – Viburnum tinus (sin. Viburnum tinus subsp. tinus)
Classificazione botanica
Famiglia: Viburnaceae
Genere: Viburnum
Specie: V. tinus L.
Origine: Bacino del Mediterraneo, Europa sud-occidentale, Nord Africa
Descrizione
Tipo: Arbusto sempreverde ornamentale
Altezza: 1,5–3 m (fino a 4 m in condizioni ideali)
Portamento: Compatto, tondeggiante, molto ramificato
Foglie: Ovate, coriacee, verde scuro lucido, lunghe 4–10 cm
Fiori: Piccoli, bianco-rosati, profumati, riuniti in corimbi larghi 5–10 cm
Fioritura: Da dicembre ad aprile, molto precoce
Frutti: Drupe blu-metallico, persistenti fino all’estate
Coltivazione
Esposizione: Sole o mezz’ombra
Terreno: Ben drenato, fertile, anche calcareo o argilloso
Irrigazione: Moderata; tollera brevi periodi siccitosi
Resistenza: Molto rustico (fino a -15 °C); adatto a climi mediterranei e continentali
Cura e propagazione
Potatura: Dopo la fioritura per contenere la forma
Moltiplicazione: Per talea semilegnosa in estate
Crescita: Moderata; ottimo per siepi, bordure o come esemplare isolato
Curiosità
I fiori attirano api e impollinatori anche nei mesi freddi
I frutti sono lievemente tossici per l’uomo, ma graditi agli uccelli
In Italia è spontaneo in macchie e leccete costiere, ma ampiamente coltivato
Il nome “tinus” deriva dal latino e indicava un alloro selvatico citato da Plinio e Virgilio
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