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| Vaso | Diametro | Altezza |
|---|---|---|
| 3 L | 17,5 cm | 16,5 cm |
| 9 L | 24,3 cm | 23,2 cm |
| 15 L | 28,4 cm | 26,6 cm |
| 18 L | 30,4 cm | 28,3 cm |
| 25 L | 33,8 cm | 32 cm |
| 30 L | 37 cm | 33,5 cm |
| 35 L | 40 cm | 35 cm |
| 45 L | 42,7 cm | 37,4 cm |
| 55 L | 46 cm | 40 cm |
| 70 L | 51 cm | 43 cm |
| 90 L | 55 cm | 47 cm |
| 110 L | 61 cm | 48 cm |
| 130 L | 64 cm | 50 cm |
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Codice copiato
Nome scientifico: Pachypodium lamerei Drake
Famiglia: Apocynaceae (sottofamiglia Apocynoideae).
Nome comune: Palma del Madagascar, Pachypodium del Madagascar, Palma spinosa, Pachipodio.
Origine: Originaria del Madagascar centro-meridionale e meridionale. Cresce spontaneamente in ambienti tropicali secchi, su pendii rocciosi e terreni aridi caratterizzati da forte insolazione e precipitazioni stagionali. Nonostante il nome comune, non è una vera palma, ma una pianta succulenta arborea.
Categoria: Pianta succulenta perenne, arborea, ornamentale, con fogliame deciduo o semipersistente. Ideale per giardini tropicali, collezioni di succulente, giardini rocciosi in climi particolarmente miti, serre luminose, grandi vasi e contenitori.
Portamento: Arboreo, eretto, colonnare e particolarmente scultoreo. Sviluppa un tronco robusto e succulento, di colore grigio-argenteo, ricoperto da numerose spine rigide e appuntite, generalmente riunite in gruppi di tre. La parte superiore presenta una corona di foglie allungate che conferisce alla pianta un aspetto simile a una palma. Con l'età può sviluppare ramificazioni laterali.
Dimensioni: In natura può raggiungere circa 4–6 m di altezza, talvolta dimensioni maggiori. In coltivazione, soprattutto in vaso, generalmente rimane tra 1 e 3 m. La crescita è moderata in condizioni favorevoli, ma può risultare lenta in ambienti meno caldi e luminosi.
Fogliame: Deciduo o semipersistente secondo le condizioni climatiche. Le foglie sono lunghe, strette, lanceolate e leggermente coriacee, di colore verde intenso e con una nervatura centrale evidente. Sono disposte a rosetta nella parte terminale del tronco e dei rami. Durante la stagione fredda o in condizioni di siccità la pianta può perdere completamente le foglie.
Fioritura: Fiorisce generalmente durante la stagione calda, dalla tarda primavera all'estate, principalmente sugli esemplari maturi. Produce grandi fiori profumati, di colore bianco con gola giallo-crema, riuniti in infiorescenze terminali. I fiori presentano cinque lobi e possono raggiungere circa 6–10 cm di diametro. La fioritura è poco frequente negli esemplari giovani coltivati in vaso.
Fruttificazione: Dopo la fioritura, in presenza di impollinazione, sviluppa frutti allungati, generalmente disposti in coppie, contenenti numerosi semi provvisti di ciuffi di peli che ne favoriscono la dispersione mediante il vento. La propagazione avviene principalmente per seme.
Esposizione: Pieno sole. Predilige posizioni estremamente luminose, calde e ben ventilate. Un'elevata esposizione solare favorisce lo sviluppo di un tronco robusto e una crescita equilibrata. Le piante coltivate in serra devono essere acclimatate gradualmente al sole diretto per evitare scottature.
Terreno: Necessita di un substrato molto ben drenato, preferibilmente sabbioso, ghiaioso o minerale, con una moderata componente organica. Si adatta anche a terreni poveri e leggermente calcarei. È fondamentale evitare substrati compatti e ristagni idrici, soprattutto durante il periodo di riposo vegetativo.
Irrigazione: Moderata durante la stagione vegetativa, quando le temperature sono elevate e la pianta presenta foglie. Lasciare asciugare bene il substrato tra un'irrigazione e l'altra. Durante l'inverno, soprattutto quando la pianta perde le foglie, ridurre drasticamente le annaffiature, mantenendo il terreno quasi asciutto.
Rusticità: Molto limitata. È una pianta tropicale sensibile al gelo. Per una coltivazione sicura è preferibile mantenerla sopra 10–15 °C, soprattutto per gli esemplari giovani. Non tollera temperature inferiori a 0 °C. Il freddo associato all'umidità può provocare gravi danni ai tessuti e marciumi.
Tolleranze: Eccellente resistenza alla siccità, al caldo intenso, al sole diretto e agli ambienti aridi. Grazie al tronco succulento può immagazzinare riserve idriche e sopportare periodi prolungati senza precipitazioni. Sensibile al gelo, all'umidità invernale persistente, ai ristagni idrici e alla scarsa luminosità.
Potatura: Non necessita di potature regolari. Eliminare solamente eventuali foglie secche o danneggiate, evitando tagli importanti sul tronco. Manipolare sempre con attenzione per la presenza delle spine robuste e appuntite. La linfa lattiginosa può essere tossica e irritante; utilizzare guanti protettivi.
Parassiti e malattie: Generalmente robusta in condizioni di coltivazione adeguate. Può essere attaccata da cocciniglie, afidi e ragnetto rosso, soprattutto negli ambienti protetti. I principali problemi sono rappresentati dai marciumi radicali e del tronco causati da irrigazioni eccessive, basse temperature e drenaggio insufficiente.
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